impianti di sollevamento: gru a cavalletto
Le gru a cavalletto e a cavalletto "zoppo" sono realizzate per la movimentazione delle merci, sia all'esterno che all'interno di stabilimenti, cantieri o in depositi all'aperto. Sollevano verticalmente il carico nello spazio tramite i ganci delle unità di sollevamento (paranco/argano) e per mezzo degli accessori idonei per tale operazione; traslano il carico lungo gli assi trasversale e longitudinale per mezzo, rispettivamente, del carrello e delle carrelliere e/o testate motorizzate.
Le gru a cavalletto, generalmente utilizzate in presenza di ampi spazi e per grandi luci, scorrono longitudinalmente su rotaie posizionate al suolo, mentre la traslazione trasversale dei carichi è assicurata, in relazione alla tipologia costruttiva della gru a cavalletto, da un carrello monotrave per gru monotraveo da un carrello bitrave che scorre sulle travi portanti del cavalletto. In entrambe i casi le travi sono posizionate in quota e sono sostenute dalle gambe a portale della gru.
Le gru a cavalletto "zoppo", generalmente utilizzate per scartamenti modesti, usufruiscono, da un lato, di una struttura portante, posta in quota, che può essere costituita da uno stabile o a ridosso di altre strutture fisse. Scorrono longitudinalmente su rotaie, una delle quali è posizionata al suolo mentre l'altra, aerea, è posta in quota. Le travi portanti, sulle quali scorre il carrello bitrave di traslazione trasversale, sono sostenute da due gambe controventate a portale in corrispondenza del binario al suolo e sono connesse direttamente alla testata in corrispondenza della via di corsa aerea.
Legenda
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Riferimenti normativi
La progettazione e la costruzione delle gru a cavalletto VALLICELLI è realizzata in conformità con il seguente quadro legislativo/normativo:
Direttive comunitarie
- Direttiva Macchine 98/37/CE, ex89/392/CEE ed emendamenti : 91/36 CEE, 93/44 CEE, 93/68 CEE
- Direttiva 73/23 CEE - Materiale elettrico in bassa tensione
- Direttiva 89/336 CEE - Compatibilità Elettromagnetica
Norme armonizzate considerate
- EN 292 parti: 1a, 2 a - Sicurezza del macchinario
- EN 60204-1 - Sicurezza degli equipaggiamenti elettrici
- EN 60204-32 Sicurezza degli equipaggiamenti elettrici degli apparecchi di sollevamento
- EN 60439-1 - Quadri di comando in bassa tensione
- EN 60529 - Gradi di protezione IP
Norme e regole tecniche applicate
- ISO 4301/88 - Classificazione apparecchi di sollevamento
- UNI 7670/88 - Meccanismi degli apparecchi di sollevamento
- CNR UNI 10011/88 - Costruzioni in acciaio
- FEM 1001 - Calcolo degli apparecchi di sollevamento
- FEM 9.683 - Scelta dei motori di sollevamento e di traslazione
- FEM 9.755 - Periodi di lavoro sicuro
- FEM 9.941 - Simbologia dei comandi
Condizioni di impiego
- Temperatura di esercizio: minima -10° C; massima +40°C
- Umidità relativa massima: 80% - Altitudine massima 1000 m - s.l. m.
Rumorosità
Il livello di rumorosità emesso dalla gru a cavalletto, durante il funzionamento a pieno carico nelle peggiori ipotesi operative (combinando i movimenti), è sempre inferiore al valore di:
- 85 dB (A), misurato ad 1 m di distanza ed a 1,6 m dal suolo.
Tolleranze ammesse per lo scorrimento:
- FEM 1001 - Calcolo degli apparecchi di sollevamento
Criteri di impiego
Determinare in modo adeguato i limiti operativi della gru è la condizione necessaria per garantirne il corretto funzionamento e la completa rispondenza ai regimi operativi di lavoro cui è destinata.
La norma ISO 4301/88 consente di classificare i meccanismi delle gru in funzione delle condizioni di servizio. I parametri necessari per determinare i limiti di impiego della gru sono, oltre la portata effettiva, lo Stato di sollecitazione ed il Tempo medio di funzionamento giornaliero durante le operazioni di sollevamento e di traslazione/scorrimento.

