gru a ponte: scorrimento

In entrambe le versioni sia monotrave che bitrave, le testate sono costituite da una struttura a cassone in lamiera pressopiegata e saldata, irrigidita all'interno da opportuni diaframmi.

Disponibili in una vasta gamma di configurazioni adatte alla connessione sia con travi a cassone che in profilato. Le testate sono collegate alle travi principali tramite piastre e giunzioni bullonate con dente di appoggio che assicurano la perfetta ortogonalità tra trave e testata ed offrono un’ulteriore sicurezza nei confronti delle sollecitazioni di taglio.

All'estremità delle testate sono fissati i respingenti idonei ad assorbire eventuali urti.

Ogni trave di testata è equipaggiata con due ruote a doppio bordino realizzate in acciaio al carbonio o in acciaio legato.
Le ruote sono calettate su assi e sono girevoli su cuscinetti lubrificati a vita o dotati di sistema di lubrificazione con ingrassatore.

La trasmissione del moto alle ruote avviene tramite motoriduttori e può essere realizzata secondo i seguenti differenti sistemi:

a motorizzazione diretta
Una delle due ruote è resa motrice tramite un motoriduttore di tipo pendolare ad albero cavo. Il riduttore è lubrificato in bagno d'olio, coassiale, ad ingranaggi cilindrici termicamente trattati a dentatura elicoidale. Il motore elettrico, che è del tipo autofrenante con rotore in corto circuito, generalmente a due velocità con doppia polarità, ad avviamento e frenate progressivi.
Il freno del motore autofrenante interviene automaticamente in caso di mancanza di tensione.

con pignone-corona
La ruota motrice è dotata di corona dentata e riceve il moto tramite un motoriduttore fornito di pignone e di flangia di accoppiamento. Il riduttore, lubrificato in bagno d'olio è del tipo coassiale ad ingranaggi cilindrici termicamente trattati a dentatura elicoidale.